Chi di noi non si è trovato prima o poi davanti ad un CAPTCHA? Il nome complesso rende difficile il ricordo, ma il Captcha (acronimo che sta per “Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart”) non è altro che quel sistema automatico di sicurezza che ci chiede di inserire delle lettere un pò difficili da leggere, che troviamo spesso durante una registrazione, e che serve per capire se chi sta scrivendo è un umano o un robot.
Ma chi avrebbe mai immaginato che il Captcha poteva diventare uno dei nuovi e più funzionali mezzi di comunicazione per campagne di digital advertising utili a creare brand awareness o promuovere promozioni su prodotti?
Fast Tube by Casper
Solve Media è stata una delle prime agenzie al mondo a sperimentare questa soluzione. L’interesse verso il nuovo strumento è stato immediato, Toyota, Microsoft and Dr. Pepper, sono stati i primi a far digitare i nomi dei propri brand all’interno delle stringhe di testo.
ma come funziona esattamente il Captcha Advertising?
Registrandosi nei vari form di data capture, al termine dell’operazione di inserimento appare il sistema captcha che ci chiede di inserire il codice alfabetico o alfanumerico esposto sopra lo spazio di testo.
Ecco, al posto di frasi senza senso, vengono utilizzati i nomi di brand e le frasi di offerte promozionali.
Per esempio Dr Pepper, ha fatto scrivere ai suoi users “There’s nothing like a Pepper” invece delle frasi incomprensibili spesso utilizzate. Altro esempio è il video incorporato nel sistema Captcha di Solve Media in cui venira richiesto di inserire la frase Devil + delle lettere presenti nel video, per promuovere il film devil della Universal pictures.

















Direi geniale!!!
Bell’articolo!
Figo il CAPTCHA eh!
Grazie mille Gianni.